Ciao! Ho avuto l'opportunità di intervenire come delegato in Assemblea Nazionale e mi fa piacere lasciarvi le mie parole.
"Vedere Carlo lottare contro Travaglio, Giordano e altri filoputiniani mi ha riempito di orgoglio, perchè lì ho visto concretamente ciò che siamo, quella battaglia è Azione, siamo tutti noi. E se dobbiamo lottare da soli, perchè gli altri non hanno il coraggio di esprimersi, lo facciamo senza ambiguità, con la forza delle idee e il coraggio dell'impegno quotidiano.
Non vorrei parlare di posizionamento, vorrei parlare di noi, dei nostri temi, tuttavia mi soffermo sulla mia Lombardia, dove il Segretario Regionale Fabrizio Benzoni sta lavorando con il Direttivo regionale ed i segretari in modo instancabile. La Lombardia è una regione dove un sistema di potere politico ultradecennale ha messo in ginocchio la sanità pubblica, sta gestendo in maniera rovinosa il servizio ferroviario - lavoratori e lavoratrici devono improvvisare il modo per arrivare a lavoro e tornare a casa ogni giorno.
È un sistema che sta tagliando sistematicamente i fondi a studenti, collegi, borse di studio. Ecco, di fronte a questo sistema l'equidistanza sarebbe un errore politico questa volta imperdonabile. Abbiamo il dovere di costruire una alternativa riformista concreta a questo governo.
Ma allora cos'è Azione per me? È il partito che lotta per le libertà personali ma soprattutto per quelle collettive, che si esplicano attraverso l'uguaglianza delle condizioni.
E c'è disperato bisogno di un partito così, perchè tante persone non sono veramente libere.
È libero un ragazzo che fa il rider a 3€ l'ora? È libera una ragazza che non può studiare nei migliori istituti pur meritandolo perchè pagherebbe 5mila euro di tasse annue con affitti alle stelle? È libera una signora che o paga 300€ per una mammografia o aspetta 12 mesi?

Uguaglianza concreta, sostanziale: rimettere in piedi i pilastri della nostra Costituzione.
E la strada è una sola: siamo un partito aperto, inclusivo, dialogante ma dobbiamo dirci che la classe dirigente ce l'abbiamo, è qua, sono le persone che montano i banchetti, i nostri segretari, i nostri amministratori, i nostri under30, la classe politica siamo noi, sono gli azionisti.
Aperti si, ma non più subordinabili, questo partito non è un ascensore o un albergo ad ore.
E allora facciamoci una promessa. Basta scorciatoie, percorriamo una strada lunga e difficile ma credendo in noi stessi. Ed è l'unica strada che vale la pena percorrere perchè ci permette di affermare le nostre idee pienamente. E le idee riempiono lo spirito. Le idee ci fanno alzare alle 4 del mattino per venire qui, ci fanno fare volantinaggi e banchetti anche sotto la pioggia. E le idee, citando il professor Vecchioni, sono come le farfalle, non puoi togliergli le ali: voliamo alto, torniamo a volare alto. Grazie"
Tommaso Bernini
Segretario Provinciale di Azione
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